Enrico Brizzi - La Linea Gotica 1944-2009

L’8 settembre 1943 la firma dell’armistizio tra il gorverno Badoglio e gli Alleati spinge le truppe tedesche a occupare l’Italia e a organizzare la difesa per contrastare l’avanzata degli anglo-americani. 

A sud, tra la foce del Garigliano e quella del Sangro, viene costruita una prima linea di difesa, la Linea Gustav.

Più a nord, nella zona della valle del Po’, migliaia di operai italiani vengono messi al lavoro per costruire la Linea Gotica, l’ultimo sbarramento pensato dai tedeschi per impedire agli Alleati di entrare nella pianura padana e avere così accesso libero, lungo il Brennero, fino alla Germania.

La Linea Gotica si dipana per oltre trecento chilometri e unisce Pesaro a Massa Carrara (allora chiamata “Apuania”). Sfruttando la conformazione morfologica del territorio, lungo il crinale dell’Appennino si costruiscono bunker, trincee e fosse anticarro (la più imponente è nella zona del Passo della Futa), mentre nella zona della costiera romagnola vengono preparate difese in cemento armato contro eventuali sbarchi navali.

Nel settembre del 1944 l’8° Armata inglese investe il tratto orientale della Gotica costringendo le truppe tedesche ad arretrare fino a pochi chilometri da Bologna. Gli Alleati non riescono però a conquistare il capoluogo emiliano prima dell’inverno e la regione (assieme all’Italia) resta divisa in due: a Sud gli alleati e l’Italia libera, a nord le truppe tedesche. Fino all’anno successivo continua una logorante guerra fatta di azioni militari e resistenza partigiana, di paesi evaquati e altri completamente distrutti.

La squadra di Francigena XXI si è ricomposta per mettersi in cammino lungo la Lina Gotica. Ecco i protagonisti:

Enrico Brizzi

Scrittore e instancabile camminatore, attraversa per la prima volta l'Italia "da mare a mare" nel 2004. Da quell'esperienza nascerà il libro Nessuno lo saprà. Nel 2006 è la volta di Canterbury-Roma, lungo la via Francigena, che darà vita al romanzo Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro. Passano due anni e la squadra di Francigena XXI si cimenta nell'impegnativo itinerario che collega Roma a Gerusalemme. Il viaggio è descritto nel volume La via di Gerusalemme, in cammino da Roma alla città tre volte santa prima opera della collana A passo d'uomo curata da Enrico Brizzi per Ediciclo editore.

Marcello Fini

Bibliotecario e scrupoloso logista, ha "mosso i suoi primi passi" lungo il percorso da Canterbury a Roma camminando fra Fidenza e San Miniato. L'esperienza deve evidentemente essergli piaciuta, perchè nel 2008 ha compiuto l'intero percorso tra Roma e la terra santa firmando, a quattro mani con Enrico Brizzi, La via di Gerusalemme e diventando co-direttore editoriale della collana A passo d'uomo.

Francesco Monti

Partito nel 2008 per accompagnare "per qualche giorno" gli amici in cammino, non ha resistito alla tentazione e li ha seguiti fino a Gerusalemme. Quest'anno Franz il Chimico sarà della squadra già dall'inizio e sarà compito suo e della sua macchina fotografica documentare il viaggio. Alcune delle immagini scattate da lui durante la Roma-Jerusalem sono finite nel libro La via di Gerusalemme.

Il resto della squadra

Gli altri amici che si uniranno strada facendo sono: Paolo Bottiroli, Riccardo Brizzi, Giorgio Leonardi e Maurizio Manfredi.

 

 

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