La Francigena sottozero

Ginocchio recuperato e passeggiatina a Monteriggioni tra i colli imbiancati: da piazza del Campo a qui, col sole, beh non mi lamento.

Guarda Mamma, la neve!

I primi fiocchi coprono il centro Italia e io me la godo. Il freddo mi fa un baffo, in compenso c’è il sole e il panorama è stupendo. Ieri purtroppo primo intoppo fisico semiserio: dopo circa un’ora di cammino da Ponte d’Arbia l’articolazione del ginocchio sinistro ha cominciato a gemere. Nei giorni precedenti vari doloretti mi avevano colpito ma sempre a pochi km dal traguardo, per cui stringevo i denti e tiravo avanti. Ieri ero appena partito e non me la sono sentita di forzare; proprio perché temevo eventi del genere e viste le previsioni meteo, mi ero tenuto sulla Cassia e non avevo preso i sentieri, per cui ho fatto facilmente autostop; per fortuna ho un abbigliamento che mi qualifica come uno sportivo sfigato quindi ho suscitato sufficiente pietà negli automobilisti che mi hanno raccattato subito. Peccato, perchè le colline senesi imbiancate sono uno spettacolo che è bello godere con calma. A Siena sono stato accolto in una simpatica casa di studenti, amici di amici di amici, che mi hanno abbondantemente rifocillato e hanno abbattuto il dolore al ginocchio a suon di ghiaccio, Voltaren e Cabernet. Tra l’altro, non avevo mai visto il Duomo di Siena, e beh, ecco, come dire… ci son rimasto impalato davanti mezz’ora a contare i gargoyle. I toscani se la tirano ma a volte c’è da capirli, gli è andata proprio bene nell’assegnazione delle fette d’Italia.

Finora le persone incontrate e le chiacchiere e il calore giustificano ampiamente la fatica, ancor più dei panorami e della bellezza dei luoghi. Qui a Monteriggioni mi hanno accompagnato nei sentieri da dove la vista sulla Camelot de noantri si gode meglio, figuratevi col contorno di neve. Insomma, viaggio pieno di sorprese, soste da persone che vien voglia di restare a conoscere meglio, come il super parroco di San Quirico d’Orcia che mi mandava a comprargli le lucky strike prima della novena.

Intanto sono finalmente riuscito a mettere online un po’ di ridicoli video, tanto per farvi capire quanto tempo ho da perdere.

 

 

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