Sette passi, uno alla volta

Daniele Carletti e Simona Pergola adorano arrivare in alto. Per farlo, questa volta, hanno sellato le loro biciclette e sono partiti lo scorso luglio da Roma, intenzionati a superare uno dopo l’altro i sette passi più alti del mondo. Uno per continente, considerando divise le due Americhe e l’Europa Orientale da quella Occidentale: dalle Alpi ai monti del Caucaso, dall’Himalaya alle Montagne di Bale passando per le Alpi Australiane, le Rocky Mountains e le Ande.

8.100 chilometri già lasciati alle spalle, attraverso undici paesi. 70.000 metri di dislivello già superati e due passi scalati: Col de la Bonette, Alpi francesi, 2715 metri, il più alto d’Europa e Ilgar Dagi Gecidi, 2550 metri di altitudine nel primo inverno della Turchia.

Si concedono un peregrinare lento, senza lanciarsi a rotta di collo ogni mattina verso una nuova tappa, semplicemente seguendo i tempi dettati dall’ascolto delle storie dei luoghi e delle persone incontrate durante il percorso, e le esigenze del fisico. Perché un viaggio, per quanto includa un’impresa sportiva al suo interno, è sempre la scoperta di culture nuove e differenti, perdendosi tra i vicoli di una remota città e le rughe del viso delle genti del mondo, che raccontano più di molte parole. E’ un ricovero di fortuna dalla pioggia o un amico inaspettato che ti apre le porte della sua casa per farti ristorare.

Contemporaneamente, stanno promuovendo la raccolta di fondi per mettere il mondo in movimento, in cui la bicicletta ha il ruolo centrale di mezzo di trasporto definitivo, con il supporto del World Bicycle Relief, una ONG americana che rifornisce piccoli imprenditori, operatori sanitari e studenti nei paesi in via di sviluppo con biciclette assemblate localmente e disegnate appositamente per le zone a cui sono destinate. Inoltre forma meccanici specializzati per assicurare la manutenzione e disponibilità di pezzi di ricambio in loco.

Attualmente, il loro moto serpentino continua. Dopo quasi duecentotrenta giorni di viaggio si apprestano ad attraversare l’immensa Asia, focalizzati alla scalata dei 5565 metri del passo himalayano Semo La Pass.

E’ possibile seguire ogni pedalata di Daniele e Simona sul loro sito (http://www.becycling.net/it/), perdendosi tra fotografie e racconti, riuscendo a sentirsi un po’ in viaggio. Un po’ più liberi

https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=/it/resource/blog/Webmaster/sette-passi-uno-alla-volta/&src=sdkpreparse

 

 

 Movimento Lento - facebook 

 Movimento Lento - Instagram 

You tube - Movimento Lento 

 

 

Privacy Policy

© Associazione Movimento Lento
C.F. 97601240159
Powered by itinerAria