Dai balzi rossi a Le Muy

Entriamo in Francia percorrendo il litorale fino a Mentone e a Carnoles. Come lasciamo la costa e iniziamo a salire verso Roquebrune ecco, puntuali, i segnavia bianco-rossi del GR 51. Andremo tranquilli per un giorno e mezzo, fino a Gattieres.

Di tanto in tanto ci sono anche degli adesivi blu con la conchiglia gialla: ci indicano che siamo sulla via che mette in collegamento Santiago con la Francigena. Più avanti, verso Vence e poi Mouans Sartoux, ci guidano dei percorsi locali.

Sul mare della Costa Azzurra, a La Napoule, ritroviamo il GR 51: poche ore di cammino per lasciarlo definitivamente al Col Notre Dame.
Per camminare verso St. Raphael non abbiamo alcun supporto segnaletico per diversi chilometri. Scopriamo che in Francia non tutti i sentieri sono segnati e che l’interessante percorso lungo le Ravin des Lentisques non ha neppure l’ombra di vernice e nessuna tabella indicatrice.

Il giorno dopo, da Frejus a Le Muy, c’è una gran profusione di conchiglie. Non solo quelle adesive, ma anche conchiglie gialle più grandi, verniciate su supporti verticali esistenti. Siamo su quello che alcuni cartelli definiscono “Antico cammino di St. Jacques di Compostella”.
Andiamo verso i Pirenei.

Una nota finale sull’unica struttura ricettiva escursionistica degna di nota da Loano a Le Muy. Si chiama Villa St. Camille, è una grande casa che ospita anziani senza bisogno di assistenza, persone sole o svantaggiate, e anche chi viaggia a piedi, purché dotato di credenziale. Godiamo anche noi della buona qualità della stanza e del cibo pur non avendo la carta tanto cara ai pellegrini. 32 euro la ½ pensione.

https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=/it/resource/blog/RiccardoCarnovalini/dai-balzi-rossi-le-muy/&src=sdkpreparse

 

 

 Movimento Lento - facebook 

 Movimento Lento - Instagram 

You tube - Movimento Lento 

 

 

Privacy Policy

© Associazione il Movimento Lento - APS
C.F. 97601240159
Powered by itinerAria