Monocyclette

Anne-Sophie e il suo monociclo: un rapporto a lungo termine, che si protrae da così tanto tempo da farle dubitare di avere mai utilizzato una bicicletta tradizionale. La prima volta che si sono incontrati lei aveva sei anni, e da allora lo ha utilizzato per qualsiasi cosa, dagli spostamenti urbani al freestyle ed al downhill.

E’ sempre stato un componente importante della sua vita, mai lontano, che ha condiviso con lei tante esperienze. Fino al primo viaggio assieme, da soli. Verso l’avventura, in cerca dell’incontro con culture differenti e dei racconti dei luoghi esplorati.

Sono partiti nel 2013, per attraversare la Patagonia, da Ushaia fino a Santiago del Cile, percorrendo 4600 chilometri in circa sei mesi. Senza smettere mai di pedalare, neanche in discesa, per la natura stessa del mezzo che la accompagna. Le strade di ghiaia e i forti venti della Patagonia hanno inoltre richiesto un’estrema concentrazione per mantenere l’equilibrio, soprattutto perché trasportava la maggior parte della attrezzatura nello zaino. A cui si sono aggiunte le sfide quotidiane del viaggio: la gestione e l’approvvigionamento alimentare, la ricerca e la creazione del campo, la cucina. “La parte più difficile è stata la sfida mentale: dover prendere tante decisioni ‘intelligenti’ in un ambiente non familiare, da quale strada imboccare a quando era meglio fermarsi”.

Il suo procedere in sella ad un monociclo ha risvegliato la curiosità delle persone, che una cosa del genere, in un Sud America sempre più esplorato dalle due ruote, non la avevano comunque mai vista. "No, il monociclo non è più veloce. No, il monociclo non è facile. Non ci sono davvero vantaggi rispetto alla bicicletta, tranne la curiosità di chi incontro".

Questo viaggio ha dimostrato di essere una delle esperienze più arricchenti della sua vita: tanto tempo per pensare, per osservare una parte di mondo incontaminata, per imparare. Attraverso la realizzazione di qualcosa di proprio, dando libero sfogo alla sua natura indipendente.

Poi ha conosciuto Kelly, una ragazza che ha iniziato ad andare in monociclo da solo un anno e mezzo, ma decisa a spingersi oltre i propri limiti. Assieme si sono avventurate attraverso le Alpi, solcando con i loro monoruote la famosa Haute Route da Chamonix a Zermatt: 500 km di sentieri con oltre 25.000 metri di dislivello, un percorso incredibile da affrontare in monociclo. Sfidando sè stesse e sperando di incoraggiare altre ragazze a salire in sella e partire.

Clicca qui per seguire le prossime avventure di Anne-Sophie e Kelly 

 Martina Fabbri

https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=/it/resource/blog/Redazione/monocyclette/&src=sdkpreparse

 

 

 Movimento Lento - facebook 

 Movimento Lento - Instagram 

You tube - Movimento Lento 

 

 

Privacy Policy

© Associazione il Movimento Lento - APS
C.F. 97601240159
Powered by itinerAria