Giro l'angolo, investito dal Sole

Dal cavalcavia Don Milani posso guardare la lunga pennellata verde del Naviglio che scorre  oppure la fila di vecchie ciminiere e insegne pubbliciarie che costellano i tetti.

"Se fossi un narratore di storie inventate, un astuto e inventivo patrocinatore di trame ad esempio: non avrei bisogno di avamposti-atelier e del relativo peregrinare; potrei essere sedentario. Ma invece lo devo inventare di sana pianta, cogliere dagli alberi e cavare dai muri. In mancanza di una trama adatta alla narrazione e della conoscenza del decorso dell'azione, mi devo mettere al trotto. Devo correre per mantenere l'andatura del romanzo. Sopratutto per mantenere in corsa il tema, per trattenerlo. Romanzo come escursione, viaggio. Io sono sia il veicolo che il passeggero. Veicolo e viaggiatore. E anche l'osservatore, il terzo. Il terzo che ne ricava il suoi verso e fischia la sua canzone . "


 


 

Acquarelli di Claudio Jaccarino, testi di Paul Nizon (liberamente tratti dal "saggio sul vedere")

https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=/it/resource/blog/ClaudioJaccarino/giro-langolo-investito-dal-sole/&src=sdkpreparse

 

 

 Movimento Lento - facebook 

 Movimento Lento - Instagram 

You tube - Movimento Lento 

 

 

Privacy Policy

© Associazione il Movimento Lento - APS
C.F. 97601240159
Powered by itinerAria