Nella splendida Rocca dei Papi di Montefiascone, una delle città laziali maggiormente impegnate nel progetto della Via Francigena, si è svolta l’Assemblea sociale. Il Vicepresidente della Provincia di Viterbo Mario Trapè , già sindaco della città, il Sindaco avv. Andrea Danti ed il Vicesindaco Carla Pepponi hanno aperto i lavori.
L'assemblea di Montefiascone ha visto una larga partecipazione dei soci attraverso la rappresentanza di Sindaci, Assessori e Funzionari. Erano presenti all'incontro: i Comuni di Abbadia San Salvatore, Acquapendente, Altopascio, Aulla, Aosta, Berceto, Bolsena, Campagnano di Roma, Capranica, Castelfiorentino, Castelfranco di Sotto, Castelnuovo Magra, Castiglione d’Orcia, Cavaglià, Fidenza, Fiorenzuola, Fornovo, Formello, Ivrea, Medesano, Montalcino, Montefiascone, Monteriggioni, Pontremoli, Radicofani, Roma, San Quirico d’Orcia, Sutri, Terenzo, Tromello, Vetralla, Villafranca in Lunigiana; le Province di Biella, Lodi, Pavia, Siena, Viterbo; la Regione Toscana e la Regione Liguria.
Il progetto della Via Francigena riparte da Montefiascone, città nella quale il 24 settembre 2005 si svolse l’assemblea che approvò la prima trasformazione in senso europeista dell’allora “Associazione dei comuni italiani lungo la Via Francigena” in “Associazione dei comuni europei”.
Il Presidente on. Massimo Tedeschi ha presentato i due progetti cardine sui quali si svilupperà l’attività nei prossimi mesi: la rinnovata convenzione con il Ministero per i Beni Culturali (la prima venne sottoscritta il 18 dicembre 2008) e la nuova convenzione con la Regione Toscana, capofila delle sette regioni francigene italiane, per realizzare il portale unico delle Vie Francigene in accordo con Ministero, Regioni ed Enti locali.
“Un risultato molto significativo – ha detto Tedeschi – che testimonia la volontà di promuovere e sostenere le nuove tecnologie a sostegno di questo Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.
Il progetto si sta incardinando sempre più nelle politiche dell’Unione e della Commissione Europea e questo apre la porta al sostegno economico che anche da Bruxelles potrà arrivare per il progetto di sviluppo della rete degli itinerari culturali europei.
La costruzione di una benefica lobby europea a Bruxelles e a Strasburgo darà importanti risultati impartendo un forte indirizzo alle Regioni, che sono interlocutori diretti per la gestione dei fondi strutturali
La Regione Toscana ha recentemente presentato il “Master Plan della Via Francigena in Toscana” che punta allo sviluppo territoriale dei comuni attraversati, presentandosi come modello virtuoso esportabile nelle altre Regioni italiane ed europee”.
Il Segretario Generale Carla Cropera ha illustrato in senso tecnico le convenzioni, focalizzate entrambi sul tema del Portale web, sottolineando la nuova tecnologia applicata a questo strumento che consente la fidelizzazione dei flussi informativi ed il miglior coordinamento delle redazioni locali. L’implementazione della banca dati consentirà di avere un portale all’avanguardia in grado di fornire grande supporto a turisti e pellegrini, dialogare con essi fornendo dati, informazioni e documenti.
La condivisione progettuale del portale unico coinvolgerà 139 comuni e diventerà sempre più strumento di marketing territoriale e di promozione.
Il Presidente Tedeschi informa dei nuovi ingressi: Regione Liguria, che si aggiunge a Lombardia e Toscana, ed i comuni di Santa Cristina e Bissone, Medesano, Carbonara al Ticino. Quale socio sostenitore entra il comune di Corteolona.
Il Tesoriere Lucetta Pietralunga presenta il rendiconto economico-finanziario dell’esercizio 2009. L’attività di gestione 2009 si è focalizzata su:
- Accordo di valorizzazione Mibac
- Portale web e sviluppo del progetto interregionale Via Francigena
- Trasformazione giuridica AEVF
- Relazioni con l’associazionismo
- Estensione del partenariato lungo la VF del Sud
- Relazioni con l’Europa
- Partecipazione al GEIE Culture Routes-Europe
- Cammini d’Europa GEIE
- Attività di comunicazione
- Rivista Via Francigena
- Ufficio Stampa
Il Presidente ha poi illustrato il Bilancio di Previsione dell’esercizio 2010. La relazione programmatica ne presenta gli ambiti di operatività.
Il focus principale si rivolge al citato progetto di portale unico delle Vie Francigene ma vi sono anche altri temi da sviluppare nel corso dell’anno: le Vie Francigene del Sud, le relazioni con l’Europa, il Bilancio di Missione, i progetti di comunicazione, la Rivista Via Francigena.
L’ordine del giorno ha visto il rinnovo dell’Ufficio di Presidenza. Lo Statuto è stato modificato ampliando a sei le Vicepresidenze (3 in rappresentanza dei territori italiani, 1 svizzero, 1 francese, 1 inglese) e a 10 i rappresentanti dei comuni italiani, senza più distinzione fra soci fondatori ed ordinari.
Le città di Roma, Canterbury e Fidenza, sede dell’Associazione, sono confermati membri di diritto.
L’assemblea ha votato il rinnovo degli Organi confermando per acclamazione il Presidente Massimo Tedeschi. Nominati alla Vice Presidenza Francesco Ferrari (Provincia di Lodi), Nicola Fantozzi (Comune Altopascio), Carla Pepponi (Comune di Montefiascone).
L’Ufficio di Presidenza sarà invece composto da: Daniela Piassot (Comune di Aosta), Roberto Simoncini (Comune di Aulla), William Pettit (Comune di Canterbury), Lina Callegari (Comune di Fidenza), Emanuela Grenti (Comune di Fornovo), Gianni Cimalando (Comune di Ivrea), Giuliano Mariotti (Comune di Monteriggioni), Comune di Roma (rappresentante in via di definizione), Stefano Milano (Comune di Sarzana), Donatella Cinelli Colombini (Comune di Siena), Maurizio Poma (Comune di Tromello), Maria Rita Balossino (Comune di Vercelli), Mariella Bollino (Provincia di Biella), Renata Crotti (Provincia di Pavia), Gabriella Meo (Provincia di Parma), Angelo Cappelli (Provincia di Viterbo), Francis Decourcelle (GAL Lys-Romane), Marilena Baggio (Regione Lombardia), Mario Lupi (Regione Toscana), Luca Parodi (Regione Liguria)